Se avete ereditato o possedete un dipinto, una grafica o un'opera su carta che porta la firma di Emilio Scanavino, probabilmente vi starete chiedendo quale sia il suo reale valore sul mercato. La risposta dipende da molti fattori specifici che analizzeremo insieme, perché capire cosa si possiede è il primo passo fondamentale prima di decidere se conservare l'opera, farla assicurare o portarla alla vendita.
Scanavino è una figura centrale dell'arte informale italiana del dopoguerra, il movimento che caratterizzò in modo decisivo la ricerca visiva tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Operò in un momento cruciale per l'arte contemporanea italiana, quando gli artisti cercavano di liberarsi dalle convenzioni figurative precedenti per esplorare il gesto, la materia e l'astrazione come linguaggi espressivi autonomi. Il suo lavoro si distingue per una ricerca personale che ha attraversato diverse fasi, mantenendo sempre una coerenza interna riconoscibile a primo impatto.
Ciò che rende immediatamente identificabile un'opera di Scanavino è il trattamento della superficie pittorica: un dialogo costante tra segno e materia, tra costruzione geometrica e spontaneità gestuale. Le sue composizioni comunemente presentano una densità formale caratteristica, dove il colore e il disegno interagiscono secondo principi che appartengono pienamente al linguaggio informale europeo di quella stagione. Questa coerenza espressiva lo ha reso uno dei riferimenti significativi per gli studiosi di quel periodo.
Sul mercato contemporaneo di seconda mano e alle aste si trovano prevalentemente oli su tela, gouache, tempere e disegni su carta. Meno frequenti ma non rari i suoi lavori grafici. Chi possiede un'opera di Scanavino potrebbe trovarsi di fronte a composizioni di varia dimensione, da fogli di formato modesto fino a quadri di respiro più ampio. La varietà di tecniche e soggetti riflette l'evoluzione del suo percorso artistico nel corso dei decenni.
La valutazione di un'opera di Scanavino dipende da diversi parametri: il periodo di creazione, la tecnica utilizzata, le dimensioni, lo stato conservativo, la provenienza documentata e soprattutto la presenza di autenticazione. Un dipinto in olio può raggiungere quotazioni decisamente diverse rispetto a una grafica, e il mercato valorizza particolarmente le opere dei periodi più rappresentativi della sua ricerca. La documentazione aiuta moltissimo: presenze in cataloghi ragionati, certificati di autenticità, storici delle esposizioni aumentano significativamente l'interesse dei collezionisti.
Prima di contattare una casa d'aste, examine direttamente l'opera. La firma deve essere presente e coerente con gli standard documentati. Verificate le etichette sul retro, le eventuali indicazioni di provenienza, i dati di restauro. Lo stato conservativo gioca un ruolo cruciale: screpolature, abrasioni o interventi invasivi influiscono notevolmente sulla valutazione finale. Fotografate l'opera in buona luce, sia fronte che retro.
LTWID Auction House, con sede a Roma, offre valutazioni gratuite su tutto il territorio italiano per opere di Scanavino e di tutte le epoche. I nostri esperti analizzano ogni pezzo sulla base delle ultime aggiudicazioni di mercato e forniscono una stima professionale entro 48 ore, senza alcun impegno da parte vostra. Se decidete di procedere, possiamo proporvi la vendita all'asta oppure una perizia certificata per scopi assicurativi o successori. Contattateci: sarà un piacere scoprire cosa possedete.